Shaman Gardaland, funzionamento e problemi del VR coaster

Anche nello storico parco divertimenti sul lago di Garda è quasi arrivata la realtà virtuale. Il progetto è stato affidato dalla Merlin Entertainments ad un partner tecnologico consolidato.

Quest’anno la novità di Gardaland si chiama Shaman, e consiste nella conversione delle vecchie Magic Mountain in un roller coaster con la realtà virtuale.

L’azienda scelta per sviluppare il progetto è la britannica Figment Productions. Una firma autorevole nel settore virtual reality, che ha già lavorato con Merlin Entertainments recentemente (per Galactica ad Alton Towers e Gost Train a Thorpe Park).

Gli apparati utilizzati per Shaman sono simili a quelli utilizzati per il roller coaster di Alton Towers. Tutto gira intorno ai Samsung Gear VR, i visori progettati dalla casa coreana per i propri smartphone.

Unico in Italia

A differenza delle altre case produttrici, Figment ha deciso di collegare fisicamente i visori ai treni. Gli smartphone all’interno dei visori sono perennemente collegati ad un cavo usb. Il visore è invece collegato alle barre di protezione tramite due cavi in acciaio. Questa scelta ha due principali vantaggi. Il primo riguarda la sicurezza, perché i visori non possono precipitare fuori dall’attrazione nel caso in cui vengano fissati male. Il secondo vantaggio è quello di poter controllare la ricarica dei dispositivi senza doverli rimuovere dal loro alloggiamento. Se la ricarica fosse continua si otterrebbe un veloce deterioramento delle batterie al litio, ma ciò non avviene grazie ad uno speciale controller integrato nel treno.

Il controller è il cuore del sistema

Il controller comunica con gli smartphone tramite wi-fi, e sempre tramite wi-fi, comunica anche con un computer posizionato in stazione. In questo computer è presente un software che permette agli operatori di monitorare ogni singolo smartphone. Grazie quindi all’app installata nei terminali Samsung, è possibile gestirli a distanza, verificare lo stato di carica, riavviarli o spegnerli. I dispositivi Android, sono configurati per avviare il sistema operativo quando ricevono corrente dal cavo usb. In questo modo, quando il controller fornisce energia a tutti i cavi usb, ad esempio ad inizio giornata, gli smartphone possono avviarsi automaticamente.

Questo è il tablet che gli operatori di Alton Towers utilizzano per controllare il sistema VR e gli smartphone su Galactica.
Il nuovo brevetto

Recentemente Figment Productions ha depositato un nuovo brevetto per un controller avente nuove funzionalità avanzate. In particolare il lavoro si è concentrato sul timing, e quindi sulla sincronizzazione del filmato con la posizione del treno sul tracciato. Questa nuova tecnologia riesce ad individuare l’esatta posizione del treno in base alle sollecitazioni che ricevono i sensori sul controller. Semplificando, il software registra le forze che agiscono sul treno dalla sua partenza fino all’arrivo. Quindi a seconda del valore di accelerazione e forza centripeta determina in quale punto del tracciato si trova il treno.

Il mistero di Shaman a Gardaland

Non è chiaro se l’hardware utilizzato per il roller coaster di Gardaland sia esattamente lo stesso usato ad Alton Towers. Tuttavia è certo che qualcosa non funziona come previsto. Dopo una breve apertura per la stampa, e tanta pubblicità, la realtà virtuale non è mai entrata in funzione per il pubblico. Non ci sono dichiarazioni ufficiali ed il parco denuncia solo un temporaneo problema tecnico. Il fatto che la VR non venga utilizzata nemmeno parzialmente, per alcune ore della giornata, denota che il problema è importante, e potrebbe essere in corso una controversia con il fornitore. Sono passati quasi due mesi senza una soluzione. Se si trattasse solo di un componente malfunzionante, non sarebbe stato facile sostituirlo in pochi giorni?

Le criticità

Il filmato 3D realizzato per Shaman potrebbe causare un riscaldamento eccessivo degli smartphone mandando in crash il sistema. Se al posto dei performanti Samsung Galaxy S7, fossero stati installati dispositivi più più economici come i Galaxy A5, il chip video ed il processore potrebbero dover funzionare vicini al limite. Quando un processore lavora alla massima potenza di calcolo consuma più energia e produce più calore. Un’altro potenziale problema potrebbe riguardare le batterie. Anche se i visori sono costantemente collegati al cavo usb, il treno delle montagne russe non riceve energia elettrica costante. Nel treno è stato installato un pacco batterie, la cui ricarica è possibile solo durante fermata in stazione. Le brevi fermate potrebbero non essere sufficienti a ricaricare le batterie per un uso continuativo. Ultimo ma non meno importante, questo tipo di attrazioni sono soggette e problemi di sincronizzazione (timing). Non è raro che il video sui visori sia in ritardo oppure in anticipo rispetto alla posizione reale del treno. Quando accade, le sensazioni percepite dal visitatore non sono coerenti con le immagini che sta vedendo. Questa circostanza, oltre che fastidiosa, può comportare alcuni problemi più seri.

Un caso simile

Recentemente è accaduto a Galactic Attack al Six Flags Magic Mountain (Los Angeles). A causa della perdita della sincronia tra le immagini e la posizione del treno, alcuni visitatori hanno denunciato nausea e malesseri. Inizialmente la causa era stata attribuita al segnale bluetooth carente. Il controller di Galactic Attack comunica costantemente con gli smartphone per segnalare la corretta posizione sul tracciato. Un controllo più approfondito ha in seguito rivelato che il problema era nel file del filmato 3D. In alcuni smartphone tale file è risultato corrotto, e questo provocava dei fermi immagine imprevisti. La VR installata nel parco americano è stata prodotta dalla tedesca VR Coaster GmbH e non dalla Figment Productions. Il funzionamento non è quindi uguale a Shaman.

Conclusioni

Merlin Entertainmets e Gardaland sono da sempre molto attenti alla sicurezza ed al benessere dei propri clienti. Il fatto che la realtà virtuale non sia ancora disponibile, potrebbe riguardare proprio questo fattore. Se i problemi riguardassero la sincronizzazione, ciò potrebbe causare nausea a molti visitatori. Il motivo che riteniamo più probabile è proprio questo. La casa produttrice non dovrebbe essere troppo lontana dalla soluzione, in due mesi è possibile effettuare molte modifiche. Quando finalmente la VR sarà fruibile, potremmo essere sicuri che questo tipo di problema sarà assente.

Shaman Gardaland, in funzione durante l’anteprima.