Pirati dei Caraibi Shanghai Disneyland, costruzione e primi dettagli

“Pirates of the Caribbean Battle for the Sunken Treasure” è la versione cinese della famosa attrazione “pirati dei caraibi” concepita per il nuovo parco Disneyland di Shanghai, aperto nel 2016. Questa nuova attrazione è profondamente diversa dalle precedenti già costruite negli altri parchi Disney. Se l’attrazione originale è stata di ispirazione per l’omonima serie cinematografica, per questa nuova realizzazione è vero il contrario, in quanto riprende i principali personaggi e le atmosfere del film.

I personaggi animatronici utilizzati sono in numero inferiore rispetto all’attrazione originale, ma l’esperienza finale risulta più coinvolgente grazie alle proiezioni tridimensionali che fondono il set fisico con quello virtuale, ed alle nuove imbarcazioni in grado di ruotare su se stesse.

Il sistema di traino delle imbarcazioni è il primo realizzato con un nuovo brevetto della “Wed Enterprises”. Le barche non vengono trainate dalla corrente dell’acqua, ma da un innovativo sistema elettromagnetico come quelli realizzati da MagneMotion. Ciò permette di controllare velocità e posizione di ogni singolo vascello, nonché di bloccare la barca in qualsiasi punto. Ogni barca è ancorata a due carrelli che corrono su binari separati, questa caratteristica consente di far ruotare le barche di 360 gradi per orientare i visitatori sempre sulle scene principali.

Si chiama “Squinching” il metodo utilizzato per adattare le immagini proiettate al punto di visione del pubblico sulle barche in movimento. Questa tecnica è stata introdotta per la prima volta dagli Universal Studios per l’attrazione “The Amazing Adventures of Spider-Man”. L’immagine viene progressivamente distorta per dare l’illusione di trovarsi sempre in posizione perpendicolare allo schermo.

In questo tipo di attrazione si nota particolarmente come l’uso di telecamere e smartphone con il flash, rovini parzialmente l’esperienza. Le luci dei flash illuminano troppo spesso i grandi schermi alterando l’illusione. Occorrerebbe persuadere il pubblico a non usarli.

Nelle versioni più vecchie di questa attrazione è presente una scena in cui tre carcerati cercano di attirare un cane che tiene tra i denti la chiave della cella. A Shanghai, forse per sottolineare che è stato fatto un passo avanti sia tecnologico che narrativo, i tre carcerati ed il povero cane sono scheletri immobili. Uno schiaffo al passato che però fa sorridere.

Pepper’s Ghost, è il tipo di effetto speciale usato per trasformare uno scheletro nell’animatronico raffigurante il Capitan Jack Sparrow. Nulla di nuovo, è una vecchia tecnica che consiste nel riflettere le immagini su un vetro, però è talmente ben applicata che riesce a sorprendere il pubblico.

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