Da qualche giorno sappiamo che Phantom Manor tornerà finalmente ad aprile 2019. Ecco quello che in pochi scrivono, ma che nella realtà è la causa principali dei ritardi.

Un inquilino scomodo!

Sappiamo per certo che il parco ha deciso di rimuovere l’amianto presente nell’isolamento termico del capannone. Non preoccupiamoci, questo materiale è ancora presente in moltissimi edifici non di recente costruzione e nel caso di Disneyland non è mai stato una minaccia per la salute dei visitatori. In ogni caso, dal momento che Disney ha deciso di sfrattare lo scomodo inquilino, la rimozione e la successiva bonifica dell’edificio hanno richiesto alcuni mesi inizialmente non previsti nel progetto. Considerando che la rimozione di certi materiali pericolosi richiedono tecniche speciali, autorizzazioni e burocrazia, è facile comprendere come i mesi siano potuti passare così in fretta.

L’altra causa dei ritardi, anche se non confermata dal parco, è che gli imagineers Disney non fossero soddisfatti dei risultati dei cambiamenti, scegliendo quindi di rivedere completamente alcune scene.

Ma passiamo alle novità

La storia dell’attrazione non sarà stravolta ma bensì rafforzata. Tutte le scene sono state interessate dai lavori di restauro e pare che alcune siano state completamente cambiate. 

La stanza che si allunga…

Sembra che scena dell’ascensore avrà finalmente un nuovo soffitto, con una sequenza video proiettata, esattamente come accade nelle versioni americane. Una modifica indispensabile, dato che prima del restauro era quasi impossibile notare la sagoma dell’impiccato penzolare dalle travi del soffitto, togliendo così a molti visitatori l’opportunità di capire meglio il racconto. 

Un nuovo canyon fantasma

Anche la parte del canyon “fantasma” ha subito un profondo restyling, sembra infatti che dovremo aspettarci un’uso importante del 3D Maping oltre che ad un maggiore utilizzo di pitture fosforescenti. Queste due tecniche dovrebbero enfatizzare il passaggio al mondo dell’aldilà, rendendo il tutto più simile a dipinti che ad oggetti reali.

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