I parchi a tema dovrebbero essere i luoghi più accessibili del mondo ed Efteling mostra un’esempio da copiare

Il “sogno volante” di Efteling è un’attrazione che trasporta i visitatori in un regno incantato, di fate e folletti che vivono in armonia tra gli alberi di un bosco magico. Si sale a bordo delle gondole ed è come sprofondare in un sogno ad occhi aperti, a patto però di poterci arrivare con le proprie gambe.

L’attrazione risulta infatti inaccessibile ai visitatori in sedia a rotelle. Il motivo dell’inaccessibilità riguarda la tipologia di trasporto che l’attrazione utilizza. I veicoli sui quali si sale a bordo sono delle speciali gondole che corrono su un binario a soffitto. In questo tipo di attrazioni i veicoli non si fermano mai, rallentano solo di poco per favorire l’entrata e l’uscita dei passeggeri.

Quindi come rendere queste attrazioni accessibili a tutti?

Ecco che ad Efteling hanno pensato di utilizzare la realtà virtuale, implementando un sistema che non sembra poi così complicato da realizzare e che potrebbe arrivare anche in altre attrazioni.

L’ospite diversamente abile viene accompagnato in una stanza attrezzata e gli viene fatto indossare il visore VR, mentre gli amici o i parenti vengono equipaggiati con microfono e cuffie in modo da poter rimanere in contatto. Si, perché certe emozioni hanno un’altra luce se possono essere condivise con i propri affetti. La persona nella stanza speciale vedrà quindi le stesse cose che i suoi compagni vedono lungo l’attrazione, istante per istante. Sentirà inoltre l’audio originale, la colonna sonora nonché i profumi che caratterizzano le varie scene.

I visori per la realtà virtuale scelti per l’occasione sono gli HTC VIVE, famosi per l’elevata qualità che sono in grado di offrire. Non sono visori come quelli più comunemente usati, che all’interno ospitano un comune smartphone come schermo. Questi sono dotati di doppio display AMOLED ad alta risoluzione, uno per occhio.

Nonostante la qualità dell’apparecchiatura utilizzata, non sarà certo come salire  sull’attrazione originale, ma è comunque un servizio di grande valore per chi altrimenti ne rimarrebbe escluso. Una sensibilità, quella di Efteling, che dovremmo vedere più spesso in tutti i luoghi dedicati al divertimento. Se nelle città gli ostacoli che un disabile incontra sono spesso insuperabili, almeno i mondi perfetti dei parchi a tema dovrebbero essere senza barriere.