Pizza Outpost non è solo un ristorante ma è un elemento importante nella storia di Disneyland Paris.

Nel 1992 Euro Disney apre finalmente i cancelli tra entusiasmo e curiosità del pubblico europeo, inizialmente però il parco soffriva per una sproporzione tra quantità di attrazioni e numero di ristoranti che risultavano quindi troppi per la grandezza del parco.

Le origini ed il nome perduto

Tra questi, Pizza Outpost era sicuramente uno dei ristoranti per il quale i creativi Disney avevano lavorato con particolare cura e dedizione. Ancora oggi possiamo notare diversi elementi che onorano il frutto di quel lavoro, fin dall’ingresso dove troviamo le iniziali “EC” sulle due lanterne, per poi passare al camino ed ai numerosi dipinti nella sala principale.

Le iniziali EC nascondono il vero nome del Colonel Hathi’s Pizza Outpost: Explorers Club.

Le iniziali “EC” sono un’indizio lasciato ai più audaci per riscoprire la storia precocemente sepolta dell’ Explorer’s Club; piccoli indizi per non dimenticare.

Explorers Club è per l’appunto il nome originale di questo avamposto nella giungla disneyana che nel 1992 offriva un servizio molto diverso da quello attuale. All’epoca si trattava di un vero e proprio ristorante con servizio al tavolo con menù etnici a base di pollo, crostacei e perfino agnello arrosto. I piatti offerti rispecchiavano l’anima del ristorante, nel quale si respirava l’atmosfera avventurosa dell’epoca del colonialismo inglese, resa credibile dai numerosi reperti originali che gli imagineers Disney avevano disseminato un po ovunque. Negli anni molti di questi oggetti sono stati rimossi dalla tematizzazione, anche se tuttora la scenografia rimane di ottima qualità e ricca di dettagli.

Un artwork ci illustra come i creativi avevano immaginato l’area del bar ora non più presente. Notiamo Jacques Cousteau, Ernest Hemingway e sullo sfondo la sagoma di Indiana Jones.

Una Tiki Room mancata!

Ciò che invece è completamente sparito riguarda il legame con un classico Disney, ossia la famosa Tiki Room. L’Explorers Club offriva infatti una forma di intrattenimento che poi è andata completamente perduta. Come nella Tiki Room di Disneyland (California) il soffitto della grande sala principale era popolato da numerosi pappagalli animatronici. Durante i pasti era possibile incontrare personaggi in costume nei panni di David Livingstone, Ernest Hemingway, William Parry nonché dell’immancabile Indiana Jones. Gli attori intrattenevano specialmente i bambini, raccontando brevi storie e cantando canzoni. Per tornare infine ai pappagalli parlanti, essi interagivano con i membri del cast e con gli ospiti, offrendo a quest’ultimi un’atmosfera particolarmente avvolgente.

Tante potenzialità non sfruttate

Il destino di Explorers Club risentì ben presto delle decisioni riguardanti le prime espansioni del parco. Nei primi progetti era infatti prevista la realizzazione della dark ride dedicata alle avventure di Indiana Jones che avrebbe trovato posto nell’area subito dietro il ristorante. Poi però il budget fu drasticamente ridimensionato e al posto della dark ride venne realizzato un più economico roller coaster, in un’area vicina. A questo punto il tema scelto per il locale e la forte componente tematica potevano essere rivisti e adattati alle nuove esigenze e così fu.

Appena dopo un’anno dall’apertura il menù venne completamente cambiato in favore di una cucina cinese più a buon mercato. Anche il servizio al tavolo venne abolito in favore del servizio al banco, esattamente come lo troviamo oggi. In questa prima fase di cambiamenti il nome rimase Explorers Club, ma nel giro di poco sparirono anche gli attori, gli amati pappagalli animatronici e la musica dal vivo, che all’epoca era permanente.

Il parco aveva bisogno di punti ristoro più economici e l’Explorers Club ne pagò le conseguenze. A quel punto anche il nome del locale doveva rispecchiare meglio la nuova offerta e si decise quindi di modificarlo. Intorno al 1995 si prese l’ispirazione dal Libro Della Giungla e per richiamare l’atmosfera militare dell’epoca coloniale, ma in chiave disneyana, il Colonnello Hathi venne scelto come nuovo simbolo del locale che divenne quindi “l’avanposto pizza del colonnello Hathi” in inglese: Colonel Hathi’s Pizza Outpost.

Tuttavia i creativi Disney furono restii a cancellare completamente il vecchio tema, considerato il grande lavoro che c’era stato alle spalle, perciò non vennero aggiunti altri riferimenti al colonnello Hathi o al Libro Della Giungla e la tematizzazione rimase pressoché invariata.

La storia continua

Ora a distanza di oltre 20 anni si preparano nuovi cambiamenti. Il vecchio Explorers Club è pronto per una nuova trasformazione e a breve verrà chiuso per quello che è stato annunciato come un’importante cambiamento della tematizzazione. Inoltre la Disney ha annunciato senza rilasciare dettagli, che l’occasione sarà buona per realizzare un’interessante novità.

Una nuova attrazione? Chissà, per sapere ciò che accadrà nel prossimo futuro è ancora presto, tuttavia è meglio affrettarsi ed organizzare qui un’ultima visita; l’atmosfera del Pizza Outpost ed i suoi segreti potrebbero presto diventare solo una leggenda.