Aquaticar, l’attrazione del futuro corre sott’acqua

Niente occhialini 3D questa volta, una nuova tecnologia ci porterà per davvero in nuove avventure subacquee.

Si chiama Aquaticar ed è il prototipo di una water ride in grado di trasportare i visitatori sotto acqua, sviluppato da Sub Sea Systems, Inc.

Un esempio di tracciato realizzato al computer.

Il cuore del sistema è il motore Bubble Engine, mosso da bolle d’aria pompate attraverso la parte centrale del binario. Il segreto di Aquaticar è la tecnologia che consente ai getti d’aria di azionarsi solo nei punti in cui si trovano i veicoli lungo il percorso.

I motori sono in pratica delle turbine mosse dall’aria soffiata dal pavimento. Non ci sono ne batterie ne bombole a bordo dei veicoli, quindi senza l’aria proveniente dal binario, queste vetture non sono in grado di muoversi.

Il retro con il grande motore a bolle d’aria.

I sedili sono regolabili in altezza in modo da poter posizionare i passeggeri allo stesso livello, mentre la leva posta nel mezzo consente ai passeggeri di girare il veicolo verso destra o sinistra.

La cupola riceve continuamente aria fresca (la stessa che alimenta anche il motore). Ciò permette ai passeggeri di respirare ed impedisce all’acqua di entrare nello spazio vitale. Foto: Theme Park University

Le operazioni di imbarco dei passeggeri avvengono sopra la vasca, all’asciutto ed in totale sicurezza.

L’area di imbarco.

Da precisare inoltre che ogni Aquaticar è dotata di una riserva d’ossigeno di emergenza, così in caso di blocco il bagnino avrà a disposizione tempo sufficiente per effettuare l’evacuazione dei passeggeri. A bordo è prevista anche la presenza di una radio, dedicata alle comunicazioni tra i passeggeri e gli addetti all’attrazione.

Aquaticar quando e dove?

Questa tecnologia è sicuramente rivoluzionaria e quando si concretizzerà attirerà di certo molto interesse, Il debutto avverrà presumibilmente in un parco acquatico di medie dimensioni, compatibile con la portata oraria dell’attrazione. Appare logico che le prime versioni occuperanno vasche non troppo grandi, soprattutto per contenere il numero degli addetti alla sicurezza ed i costi di gestione. Non ci resta che attendere!